CITTA’ DI TERAMO

III SETTORE BILANCIO – FINANZE - TRIBUTI

ici: aliquote e detrazioni  2008 –ISTRUZIONI

 

L’Amministrazione omunale di Teramo ha riconfermato integralmente le aliquote e detrazioni in vigore nell’annualità 2007 che di seguito si riportano :

·         Aliquota  del   4,6  per mille    in favore delle persone fisiche soggetti passivi  e dei soci di cooperative  edilizie  a  proprietà indivisa, per le unità immobiliari adibite  ad abitazione principale.

·         Per le unità immobiliari  adibite  ad abitazione principale, oltre all’aliquota del 4,6 per mille, si applica  una detrazione d’imposta pari ad Euro   144,61.

·         Aliquota del  4,6 per mille per gli alloggi regolarmente assegnati in locazione semplice dall’ATER in quanto trattasi di Ente senza scopo di lucro e  finalizzato alla costruzione  di alloggi per i cittadini in condizioni economiche svantaggiate .

·         Considerare direttamente adibita ad abitazione principale, con aliquota del 4,6 per mille, l’unita’ immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in Istituti di ricovero o sanitari  a seguito di ricovero permanente , a condizione che la stessa non risulti  locata

 

·         Aliquota del  3 per mille in favore dei proprietari che eseguono  interventi volti al  recupero  di unità immobiliari gia inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati  oppure interventi finalizzati  al recupero di immobili di interesse storico od architettonico  localizzati  nei centri storici  ovvero volti alla realizzazione  di autorimesse  o posti auto  anche pertinenziali  o all’utilizzo di sottotetti disponendo, comunque, che la suddetta aliquota agevolata  sia applicabile limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni  dalla data di inizio dei lavori.

·         Aliquota dell’1 per mille in favore dei proprietari dei fabbricati danneggiati dai lavori del cosiddetto”Lotto 0”, a condizione che vi sia una ordinanza di sgombero in vigore conseguente ai predetti lavori. Tale agevolazione viene meno se l’immobile viene comunque utilizzato.

·         Aliquota del 7 per mille per tutti gli altri immobili, le relative pertinenze e le aree edificabili oggetto di imposta, indipendentemente dall’uso cui sono destinati.

 

A.     i  soggetti   passivi qui di seguito elencati, versando  in situazioni di  particolare  disagio  economico – sociale,  potranno applicare, per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, oltre all’aliquota del 4,6 per mille, una detrazione  pari  ad   € 175,60 :

 

q       Soggetto passivo solo o facente parte di un nucleo familiare  anagrafico composto da massimo due persone, entrambe sessantacinquenni, con  reddito annuo  imponibile, ai fini IRPEF, percepito nel corso del 2007 non superiore ad Euro 7.411,88 in quanto solo, ovvero ad Euro 11.115.69  in  caso di appartenenza al nucleo  familiare di cui sopra  ( l’assegno di accompagnamento non concorre alla determinazione del reddito imponibile complessivo).

 

q       Soggetto passivo portatore di handicap  o capo famiglia  di nucleo familiare anagrafico  ove siano presenti, allo 01/01/2007 uno o più  soggetti portatori di handicap  in situazioni che assumono la connotazione di gravità di cui all’art. 3 Legge Quadro n. 104 del 05 Febbraio 1992 ed  in possesso della certificazione rilasciata dalla Commissione istituita  dalla L. 104/92 art.  4, con grado di invalidità  pari  al 100 %,  purché non ospitati, nel corso dell’anno 2007, in modo continuativo,  in  strutture  pubbliche  o  private ed a condizione che il reddito imponibile annuo ai fini IRPEF  del soggetto passivo e dei familiari costituenti l’intero nucleo familiare, percepito nel corso del 2007, non sia superiore  ai limiti qui di seguito indicati  :

 

 

COMPONENTI    NUCLEO                                                                                    LIMITE     REDDITO    ANNUO

FAMILIARE     ANAGRAFICO                                                                                                     

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

1   PERSONA ___________________________________________________________   7411,88     

2   PERSONE ___________________________________________________________ 11.115,69                                

3   PERSONE ___________________________________________________________ 13.588,27

4   PERSONE ___________________________________________________________ 16.059.28          

                 

OLTRE    4   PERSONE    addizionare         1.235,51      PER   OGNI   COMPONENTE    IL    NUCLEO  familiare

 

o       Soggetto passivo disoccupato al 1 gennaio 2008 che, già fruitore della Cassa Integrazione Guadagni  o della Indennità di Mobilità, ai sensi delle leggi vigenti, abbia perduto tali provvidenze nel corso dell' anno 2007, con reddito complessivo annuo imponibile ai fini IRPEF dell’intero nucleo familiare,  percepito nel corso del 2007,  non superiore ad    Euro 13.588,27  .

 

AMMETTERE  I   SOGGETTI   PASSIVI   di  cui  al  punto  a)  AL  GODIMENTO  DEL  BENEFICIO IN    QUESTIONE     SOLO    QUALORA    RICORRANO  LE SEGUENTI    CONDIZIONI 

-         L’abitazione principale deve essere  classificata unicamente  nelle seguenti categorie catastali: A\2 - A\3 – A\4 – A\5 –A\6 .

-         I contribuenti che intendono usufruire delle agevolazioni di seguito riportate dovranno presentare apposita domanda e documentazione indicata negli appositi schemi reperibili sul sito del comune di Teramo o presso gli Uffici I. C. I. sempre del comune di Teramo:

·        Uso gratuito ;

·        Agevolazioni per contratti locazioni ex comma 3 art. 2 e comma 3 art. 5 legge 431/98;

·        Agevolazioni 3 per mille;

·        Agevolazioni 1 per mille

·        Maggiori detrazioni.

E’ prevista la possibilità di chiedere la compensazione o il rimborso per somme versate in più e non dovute presentando apposita domanda.

Si evidenzia che la somma dovuta si arrotonda per  difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi e per eccesso se superiore a detto importo.

IL VERSAMENTO ICI VA FATTO A MEZZO CONTO CORRENTE POSTALE

      N. 89059380     INTESTATO A SOGET SPA TERAMO-TE-ICI         oltre che tramite F/24

 

ULTERIORE DETRAZIONE ICI DELL’1,33 PER MILLE

Con l’art. 1, commi 5 - 6 - 7 della Legge Finanziaria 2008, vengono modificati gli articoli 8 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 in materia di Ici, fissando un’ulteriore detrazione Ici per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo di un importo pari all’1,33 per mille della base imponibile. La stessa detrazione minore uguale a 200 euro può essere utilizzata fino a concorrenza del suo ammontare rapportandola al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione di abitazione principale.
Nel caso in cui l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale di più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in funzione della quota per la quale la destinazione medesima si verifica. L’ambito di applicazione della suddetta detrazione è relativo a tutte le abitazioni ad esclusione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9.

Nella determinazione della base imponibile dell'abitazione principale, sulla quale calcolare l'ulteriore detrazione a carico del bilancio statale, deve essere incluso anche il valore delle sue eventuali pertinenze (quelle che il regolamento comunale considera come tali ai fini ICI), ancorché distintamente iscritte in catasto.

Non possono essere ricomprese nella nozione di «unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo» le tipologie di abitazioni che sono assimilate dal Comune a quelle principali. Pertanto l'ulteriore detrazione stabilita dall'art. 8, comma 2-bis, D.Lgs. n. 504/1992 non può essere applicata all'unità immobiliare:

  1. posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (art. 3, comma 56, legge n. 662/1996);
  2. concessa in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (art. 59, comma 1, lettera e, D.Lgs. n. 446/1997);
  3. contratti di locazione ex lege 43l/98

Ai soggetti che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risultino assegnatari della casa coniugale è data la possibilità di determinare l’imposta dovuta applicando l’aliquota deliberata dal Comune per l’abitazione principale e le detrazioni di cui all’art. 8, commi 2 e 2-bis, calcolate in proporzione alla quota posseduta, a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione, situato nello stesso Comune ove è ubicata la casa coniugale.
Quanto alle modalità di calcolo e di versamento dell'imposta, l'ulteriore detrazione potrà essere già computata in sede di versamento dell'acconto dell'ICI dovuta per l'anno 2008 (quindi entro il 16 giugno).

 

DICHIARAZIONE ICI

La dichiarazione ICI non va presentata quando i dati significativi ai fini dell’applicazione ICI possono essere acquisiti direttamente dal comune presso l’agenzia del Territorio (catasto). 

In tutti i casi in cui il contribuente intenda avvalersi di agevolazioni previste dalla legge o dal regolamento è necessario presentare apposita dichiarazione ICI o istanza prevista appositamente dal comune. In mancanza di quest’ultime le agevolazioni non sono applicabili

 

PROSPETTO RIEPILOGATIVO SCHEMATICO ALIQUOTE E DETRAZIONI 2007

Aliquote

FATTISPECIE

Detrazione €

Domanda da presentare

4,6‰

Immobili adibiti ad abitazione principale da soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa

144,61

 

NO

4,6‰

Unità immobiliare adibita ad abitazione principale

144,61

NO

4,6‰

Alloggi assegnati in locazione semplice dall’ATER

144,61

NO

4,6‰

Abitazioni possedute in proprietà o altro diritto reale da persone residenti presso Istituti di ricovero purché non locate

144,61

 

NO

4,6‰

Abitazioni A/2 e A/3 date in uso gratuito  a genitore o figlio/a

144,61

 

SI

4,6‰

Soggetti passivi che versano in situazioni di disagio economico-sociale (Vedere nel dettaglio le istruzioni)

175,60

 

SI

4,6‰

Abitazioni date in locazione, ai sensi esclusivamente del comma 3 art. 2 e comma 3 art. 5 della legge 431/98,  con contratto registrato

 

________

 

SI

3‰

Immobili già inagibili o inabitabili, oggetto di recupero

________

SI

1‰

Immobili danneggiati da lavori Lotto”0” con ordinanza sgombero

________

SI

7‰

Tutti gli altri immobili, pertinenze e aree edificabili

________

NO

 

Tutta la modulistica, Regolamento, Delibere e istruzioni sono reperibili presso l’Ufficio ICI Piazza Martiri della Libertà, n. 3 Teramo, o sul sito internet  www.comune.teramo.it  - Servizi al cittadino- Pagare le tasse- Imposta comunale sugli Immobili.

Responsabile del procedimento: dott. Rocco Porreca 0861 324562.

Per ulteriori informazioni contattare il numero telefonico 0861 324556 - 7