C  I T T À   D I   M A G L I E

                          Provincia di Lecce

 

 

 

 

 

 

ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

 

Numero     23   del  22-04-2009

 

 

                         Oggetto:     ALIQUOTE ICI ED ADDIZIONALE IRPEF 2009. DETERMINA=

                                          ZIONI.

                                         

                                         

 

 

 

L'anno  duemilanove il giorno  ventidue del mese di aprile alle ore 16,28, nella sala delle adunanze Consiliari si è riunito il Consiglio Comunale in sessione Straordinaria ed in seduta Pubblica di Prima convocazione.

Presiede la Seduta il  dr. Ernesto Toma.

All’appello risultano:

 

 

dr. Antonio Fitto

P

dr. Antonio Giannuzzi

P

 dr. Ernesto Toma

P

sig. Donato Trove`

P

 dr. Oronzo Palma-Modoni

P

avv. Luca Primiceri

P

 sig. Antonio De Iaco

P

sig.ra Maria Sabrina Balena

P

 sen. ing. Francesco Chirilli

P

dr.ssa Rosanna Mellone

P

 sig. Piero Biasco

P

prof. Mario Andreano

P

 dr. Giovanni Leone

P

prof.ssa Giovanna Capobianco

P

 sig. Claudio Agrosi`

P

Sig. Salvatore Moscaggiuri

P

 dr.ssa Maria Teresa Maglio

P

Sig. Marcello Adamuccio

A

 sig.ra Paola C. Valentini

P

dr. Carlo Scarpello

A

 geom. Massimo De Maggio

P

 

 

 ne risultano presenti n.  19 e assenti n.   2.

 

 

 

Partecipa il Segretario Generale dr.ssa Esmeralda NARDELLI

Il Presidente riconosciuta la validità del numero legale degli intervenuti per poter deliberare, dichiara aperta la seduta.


 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

 

Preso  atto che ai fini della redazione del bilancio di previsione per il  2009 occorre  determinare  le  aliquote  dell’ICI e dell’ADDIZIONALE IRPEF;                                                  

 

Rilevato  che  le  aliquote in atto furono determinate con deliberazione C.C. n. 22  del  27.4.2007  -  Imposta comunale sugli immobili e Addizionale Irpef;                                                   

 

Considerato che, malgrado la progressiva riduzione dei trasferimenti statali e la conseguente  necessità  di garantire i servizi pubblici in atto nonché, contestualmente, il pareggio del bilancio, questo ente ha attivato numerose e variegate iniziative al fine di pervenire ad un incremento di entrate proprie senza tuttavia inasprire il carico fiscale, potendo quindi confermare per l'anno 2009 le aliquote ICI  già in vigore, ad eccezione delle abitazioni destinate a residenza del contribuente (cd. 1^ casa) esenti ai sensi dell’art.  del D.L. n° 93/2008 così come conv. in Legge n° 126/2008, per le altre unità immobiliari (2^ case, aree fabbricabili, terreni agricoli ,ecc.), mentre si prevede un’aliquota ridotta  per unità immobiliari locate mediante contratti a canone concordato tra le associazioni di categoria  dei proprietari e degli inquilini al fine di incentivare la riduzione dei canoni di locazione per le famiglie magliesi di nuova formazione nonché per le unità immobiliari interessate da interventi tesi all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile (solare termico e fotovoltaico);

 

Considerato che nel 1999 fu applicata con la deliberazione n. 6/1999,  l'addizionale  comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche  di  cui  al  D.Lgs.  28.9.98  n.  360 nella misura dello 0,2% (zerovirgoladuepercento);                                            

-  che  nel  2000  (deliberazione  n.  5  del 28.2.2000) l'aliquota fu elevata allo 0,4%;                                                   

-  che  nel  2002  (deliberazione  n.  63 del 25.2.2002) l'aliquota fu elevata allo 0,5%;                                                   

- che le ragioni che giustificarono l'applicazione dell'addizionale permangono tuttora sia per garantire il pareggio di bilancio sia per  assicurare l'espletamento dei servizi di istituto, tenuto anche conto della contestuale riduzione dei trasferimenti erariali e del maggiore costo per la fornitura di beni e servizi a seguito degli incrementi dei prezzi di mercato, il cui andamento supera in molte occasioni il tasso di inflazione;                                          

 Vista la proposta formulata dalla Giunta Comunale con Del. C. C. n° 48 del 17/3/2009, con cui si prevede  di adottare le segeunti aliquote agevolate:

            -  unità  immobiliari  locate mediante contratti intercategoriali, e cioé   contratti   stilati  fra  le  associazioni  di  categoria  dei proprietari e degli inquilini, aliquota: 2‰ (duepermille);

- unità immobiliari di proprietà di soggetti che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni per gli impianti termici solari e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili: aliquota 3 ‰ (tre per mille);

                   

Visto l’art. 77 comma 30 D.l. n° 112/2008 così come conv. in legge n° 133/2008;

Visto l'art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;  

Visto l’art. 6 del D.lgs. N° 504/1992 così come modif. dall’art. 1 comma 6 della Legge n° 203/2008;

 

OMISSIS

 

 

D E L I B E R A

 

1)  di dare atto che per l'anno 2009 le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili di cui  al  D.Lgs. n. 504/1992 e successive modificazioni sono confermate nella misura prevista nell'anno 2008, ovvero pari al  6,7‰  (seivirgolasettantapermille)  per  tutti gli immobili con le seguenti eccezioni:                                   

 

a)  unità  immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo d'imposta, aliquota: 5,5‰ (cinquevirgolacinquepermille) esclusivamente per gli immobili iscritti in Catasto con le cat. A/1, A/8 e A/9;     

 

b)  unità  immobiliari  regolarmente  assegnate  con  patto di futura vendita a soggetti con reddito non superiore a € 15.500 dall'I.A.C.P., aliquota:  5‰ (cinquepermille);                                      

 

C1)  unità  immobiliari  la  cui  facciata,  in  pietra  leccese,  sia assoggettata  ad  interventi di recupero e/o di restauro:  aliquota: 1‰ per la durata di anni cinque.                                        

C2) unità  immobiliari  site in zona A del vigente P.d.F. e/o del P.R.G. adottato con Del. C.C. n° 28 del 08/10/1999, per le quali il proprietario richieda il rifacimento e/o completamento della facciata del paramento esterno da realizzare in pietra leccese o similari, anche in sostituzione dell'esistente rivestimento: aliquota: 1‰ per la durata di anni cinque;

In entrambe le fattispecie (C1 e C2) l'agevolazione  é  concessa  a  condizione  che  entro  il  30 giugno dell'anno in cui l'intervento é effettuato sia presentata all'Ufficio Tributi apposita dichiarazione, su modulo all'uopo predisposto, accompagnata  da  documentazione  fotografica riproducente la facciata prima  dell'intervento,  e che ad intervento eseguito sia depositata la documentazione fotografica della facciata ristrutturata o restaurata. Il  mancato  deposito  della  seconda documentazione, entro il termine massimo   di   anni   due   dall'inizio   dei  lavori  indicato  nella dichiarazione,  comporta  il  pagamento  dell'imposta  non corrisposta maggiorata di interessi e sanzioni come per legge.

2) DI adottare per la prima volta le seguenti aliquote agevolate:

            -  unità  immobiliari  locate mediante contratti intercategoriali, e cioé   contratti   stilati  fra  le  associazioni  di  categoria  dei proprietari e degli inquilini purché il locatario vi fissi la propria residenza, aliquota: 2‰ (duepermille);

- unità immobiliari di proprietà di soggetti che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni per gli impianti termici solari e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili: aliquota 3 ‰ (tre per mille);

                   

3)   di confermare per l'anno  2009  in  0,5 punti percentuali (zerovirgolacinque)  l'aliquota  dell'addizionale comunale all'imposta sul  reddito  delle  persone fisiche di cui all'art. 1 - comma 3 - del D.Lg.vo 28.9.1998 n. 360;                                            

 

 

Successivamente, il Consiglio Comunale, con voto unanime, delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

 

OMISSIS