PER L'ANNO CORRENTE SI CONFERMA QUANTO GIA' DISPOSTO PER L'ANNO PRECEDENTEPER L'ANNO CORRENTE SI CONFERMA QUANTO GIA' DISPOSTO PER L'ANNO PRECEDENTEPER L´ANNO 2009 SI CONFERMA QUANTO GIÀ DISPOSTO PER L´ANNO 2008

DELIBERA DI C.C. N. 24 DEL 22/05/2008

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DELIBERA

 

1.    DI CONFERMARE le seguenti aliquote per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili per l’anno 2008:

 

 

a

 

Aliquota prevista per gli immobili adibiti ad abitazione principale, comprese le relative pertinenze.

 

 

4,5 per mille

 

b

 

Aliquota prevista per gli immobili adibiti ad abitazione, comprese le relative pertinenze, e dati in uso a  parenti di primo grado in linea diretta che gli utilizzano come prima casa di residenza (per beneficiare  dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, il soggetto passivo deve presentare apposita istanza all’ufficio tributi, presso il quale saranno disponibili i relativi modelli, sottoscritta anche dal parente che utilizza l’immobile).

 

 

 

4,5 per mille

 

 

c

 

Aliquota prevista per gli immobili classificati nelle categorie catastali A/10, C/1, C/2, C/3, C/4, C/5 e D ed utilizzati dagli stessi per l’esercizio della propria attività commerciale, artigianale, industriale e professionale (per beneficiare  dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, il soggetto passivo deve presentare apposita istanza all’ufficio tributi, presso il quale saranno disponibili i relativi modelli).

 

 

 

 

6,0 per mille

 

d

 

Aliquota prevista per terreni agricoli ed aree fabbricabili.

 

6,5 per mille

 

 

 

 

e

 

 

Aliquota agevolata  prevista in favore  di proprietari che eseguono interventi, per la durata di tre anni dall’inizio dei lavori, così come previsto dall’art.1, comma 5, della legge 27/12/97, n.449,   volti:

a)      al recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili;

b)      al recupero di immobili di interesse artistico od architettonico localizzati nel centro storico;

c)      alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali;

(per beneficiare dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, il soggetto passivo deve effettuare immediata comunicazione all’Ufficio Tributi della data  di inizio degli interventi edili. Entro 15 giorni dalla cessazione del beneficio, il contribuente deve darne formale comunicazione all’Ufficio Tributi del Comune).

 

 

 

 

 

4,0 per mille

 

 

 

 

 

f

 

Aliquota prevista per i fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per  oggetto esclusivo o prevalente dell’attività la costruzione o l’alienazione di beni (per beneficiare  dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, prevista per un periodo non superiore a 2 ( due ) anni,  l’impresa deve effettuare immediata comunicazione all’ufficio tributi dichiarando la data  di ultimazione della costruzione, con avviso che la stessa è destinata alla vendita. Entro 15 giorni dalla cessione dell’immobile, l’impresa deve comunicare al Comune i dati relativi agli acquirenti e la data del contratto. L’aliquota stabilita dal presente punto è applicata dalla data  di ultimazione della costruzione a quella del contratto di vendita).

 

 

 

 

 

4,0 per mille

 

 

g

 

Aliquota prevista per l’abitazione locata, con contratto registrato, a soggetto che vi ha fissata la residenza anagrafica (per beneficiare  dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, il soggetto passivo deve presentare apposita istanza all’ufficio tributi, presso il quale saranno disponibili i relativi modelli, allegando copia il contratto di locazione).

 

 

6,0 per mille

 

 

h

 

Aliquota prevista per l’abitazione concessa dal possessore in uso gratuito al coniuge, se separato o divorziato, che la occupa quale abitazione principale ed ivi residente (per beneficiare  dell’aliquota stabilita per la presente tipologia, il soggetto passivo deve presentare apposita istanza all’ufficio tributi, presso il quale saranno disponibili i relativi modelli, sottoscritta anche dal coniuge che utilizza l’immobile).

 

 

 

4,5 per mille

 

i

 

Aliquota ordinaria prevista per gli immobili diversi da quelli indicati nei punti precedenti.

 

7,0 per mille

 

2.    DI CONFERMARE, per l’anno 2008, le seguenti detrazioni dell’Imposta Comunale sugli Immobili:

 

a

 

Detrazione di imposta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale

 

Euro 155,00

 

 

 

b

 

Detrazione di imposta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, nel cui nucleo familiare vi è un portatore di handicap totale e permanente. Per beneficiare  della maggiore detrazione, il soggetto passivo deve presentare apposita istanza all’ufficio tributi, presso il quale saranno disponibili i relativi modelli, con allegata idonea certificazione rilasciata dagli enti competenti, attestante l’invalidità al 100% con accompagno.

 

 

 

Euro 258,00

3.    DI DARE ATTO che oltre alle detrazioni di cui al precedente punto 2, spetta la nuova detrazione statale pari all’1,33 per mille della base imponibile, fino ad un massimo di € 200,00, a favore delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale classificate nelle categorie da A/2 ad A/7, come previsto dall’articolo 8, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 504 del 1992, introdotto dall’articolo 1, comma 5, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244;

 

4.    DI STIMARE in € 2.392.000,00 il gettito complessivo dell’Imposta Comunale sugli Immobili per l’anno 2008 derivante dalle aliquote e dalle detrazioni sopra determinate;