PREMESSO che l’I.C.I. – Imposta comunale sugli immobili - è stata istituita con il titolo I, capo I, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 e dallo stesso disciplinata con le modifiche ed integrazioni introdotte con successivi provvedimenti legislativi;

·      Che l’art. 54 del D.Lgs 15 dicembre 1997, n. 446, come modificato dall’art. 6 del D.Lgs. 23 marzo 1998, n. 56, ha stabilito che il Comune approva le tariffe ed i prezzi pubblici ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione, determinando quindi la misura del prelievo tributario in relazione al complesso delle spese previste dal bilancio annuale;

·      Che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 42, 48 e 172 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali, di cui al D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, compete alla Giunta Comunale l’approvazione delle tariffe e delle aliquote di imposta ai fini dell’approvazione dello schema di bilancio preventivo;

·      Che, ai sensi dei citati artt. 42 e 172 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, compete al Consiglio Comunale, nell’approvazione del bilancio di previsione, approvare le conseguenti tariffe ed aliquote, facendo proprie le deliberazioni della Giunta Comunale;

RILEVATO che l’aliquota ordinaria va determinata in misura non inferiore al 4 per mille e non superiore al 7 per mille a prescindere dalla sussistenza di straordinarie esigenze di bilancio;

CHE l’ente locale non può ricorrere alla propria potestà impositiva oltre le necessità relative al conseguimento del pareggio economico e finanziario del proprio bilancio;

CHE la deliberazione che determina la misura delle aliquote superiore a quella minima deve quindi essere adeguatamente motivata in relazione alle necessità emergenti dal bilancio, come più volte rimarcato dalla giurisprudenza;

ATTESO che l’ammontare dell’imposta è determinato applicando al valore della base imponibile di ciascuna unità immobiliare l’aliquota alla stessa relativa secondo la deliberazione adottata dal Consiglio Comunale;

CHE l’imposta dovuta dal contribuente è determinata applicando all’ammontare così individuato le eventuali riduzioni e detrazioni spettanti;

RITENUTO, in questa sede, di determinare per l’anno 2006 l’aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili nella misura unica del 5 per mille nonchè la detrazione nella misura pervenuta dalle leggi vigenti per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo (Euro 103,29, rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione);

VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio tributi del comune;

VISTO il parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio finanziario;

VISTE le disposizioni di legge in precedenza richiamate;

VISTO lo Statuto Comunale;

VISTO il Regolamento comunale di contabilità;

VISTO il regolamento ICI;

Con voti  unanimi favorevoli resi nelle forme di legge;

 

DELIBERA

·        DI RICHIAMARE la narrativa quale  parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

·        DI DETERMINARE per l’anno 2006 l’aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili nella misura unica del 5 per mille e la detrazione nella misura pervenuta dalle leggi vigenti per l’unità immobiliare adibita d abitazione principale del soggetto passivo (Euro 103,29);

·        DI DARE comunicazione dell’aliquota, così come definita, al Concessionario della Riscossione, unendo copia del presente atto.

·        DI RENDERE la presente, con separata unanime votazione favorevole, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/00