COMUNE DI SALO'

Delibera n. 278 del 16.11.2004

OGGETTO: Esame ed approvazione aliquote e detrazioni imposta comunale sugli immobili per l’esercizio 2005.

LA GIUNTA COMUNALE

 

RICHIAMATO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, recante "riordino della finanza degli enti territoriali a norma dell’art. 4 della Legge 23 ottobre 1992, n. 421", con il quale veniva istituita l’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.).

RICHIAMATA inoltre la legge 23 dicembre 1996, n. 662 - legge finanziaria 1997- con la quale sono state apportate delle sostituzioni al testo originario del decreto legislativo 30 dicembre 1992 in materia di I.C.I.

RICHIAMATA la vigente normativa che prevede che il termine per deliberare le tariffe, le aliquote di imposta per i tributi locali e per i servizi locali è stabilito entro la data di approvazione del bilancio di previsione;

SENTITO l’assessore al bilancio Marelli dott. Bruno che propone la conferma dell’adozione di aliquote differenziate e la detrazione per abitazione principale nella medesima misura prevista per l’anno 2004 e quindi come segue:

a) aliquota del 4 per mille applicabile alle persone fisiche soggetti passivi e per i soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel Comune, per l’unita’ immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale. Si considera assimilata all’abitazione principale l’unità immobiliare non locata appartenente ad anziani che risultino residenti in casa di riposo a seguito di ricovero permanente;

b) aliquota del 7 per mille per tutte le altre unita’ immobiliari con inclusione delle abitazioni locate con contratto registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale;

La detrazione per l’abitazione principale del soggetto passivo e’ fissata in 103,30 Euro.

CONSIDERATO che la differenziazione delle aliquote non compromette gli equilibri di bilancio;

ACQUISITO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile espressi dal Responsabile dell’Ufficio Ragioneria Cigala dott. Ettore, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del D.Lgs 267/2000, nonché il parere favorevole in ordine alla conformità del provvedimento espresso dal Segretario Generale Iovene dott. Giuseppe, ai sensi e per gli effetti dell’art. 97, comma 4, del D.Lgs 267/2000;

RICHIAMATO l’art. 48 – Competenze delle Giunte – del D.lgs n° 267/2000 (Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali);

CON VOTI FAVOREVOLI UNANIMI,

 D E L I B E R A

1) di determinare le aliquote per l’imposta comunale sugli immobili per l’anno 2005 nella medesima misura prevista per l’esercizio 2004 e quindi come segue:

  1. aliquota del 4 per mille applicabile alle persone fisiche soggetti passivi e per i soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel Comune, per l’unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale. Si considera assimilata all’abitazione principale l’unità immobiliare non locata appartenente ad anziani che risultino residenti in casa di riposo a seguito di ricovero permanente;

  2. aliquota del 7 per mille per tutte le altre unita’ immobiliari con inclusione delle abitazioni locate con contratto registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale;

2) di stabilire che per il 2005, dall’imposta dovuta per l’unita’ immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 103,30 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione;

3) di dare atto che la differenziazione delle aliquote non compromette gli equilibri di bilancio. 4) di trasmettere copia della presente deliberazione al concessionario della riscossione delle imposte per i relativi adempimenti di competenza;

5) di rendere pubbliche le determinazioni della presente deliberazione mediante appositi manifesti;