LA GIUNTA COMUNALE
 
Richiamato quanto disposto dall'art. 42, comma 2, lettera F del D.Lgs. 267/00 del 18.08.2000;
Visto il D.L. 314/2004 che proroga al 28.02.2005 il termine per approvare il Bilancio 2005;
Udita la relazione dell’Assessore Perfumo, il quale propone di conservare, per l’abitazione principale, per il 2003, l’aliquota  I.C.I.  del 5,5 per mille, come pure per le pertinenze dell’abitazione principale stessa;
Sentito il relatore medesimo proporre per tutti gli altri beni immobili soggetti all’imposta in discorso l’aliquota del 6,5%, motivando tale proposta con la necessità, da parte del Comune, di aumentare le entrate correnti, al fine di garantire risorse adeguate per  il funzionamento dell’apparato comunale e l’erogazione dei servizi istituzionali e ritenendo equo evitare di colpire la prima casa;
Sentita proporre, quale detrazione per la prima casa, il minimo di legge di Euro 103,29;
Preso atto del parere favorevole di regolarità tecnica e contabile del Responsabile del Servizio Finanziario;
Con voti unanimi legalmente espressi;
 
d e l i b e r a
 
approvare per il 2003 le seguenti aliquote ICI:
·        abitazione principale (c.d. prima casa)                      5,5 per mille
·        pertinenze abitazione principale                           5,5 per mille
·        ogni altro bene immobile oggetto passivo ICI             6,5 per mille
·        detrazione per abitazione principale               103,29 Euro