LA GIUNTA COMUNALE
 
PREMESSO che l’art.1 del D.Lgvo 30.12.1992, nr. 504 istituiva l’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) a decorrere dal 1° gennaio 1993;
 
RICHIAMATA la propria deliberazione G.C. nr.7 del 27.02.2004 che fissava l’aliquota I.C.I. per l’anno 2004;
 
ATTESO che l’aliquota dell’imposta ai sensi dell’art.6 del richiamato D.Lgvo nr.504/1992 è stabilita con deliberazione della Giunta Comunale;
 
DATO ATTO che il Decreto Legge n. 314  del 30.12.2004 ha fissato al 28.02.2005 il termine per l’applicazione del bilancio di previsione dell’anno 2005 il termine per l’approvazione di tariffe ed aliquote è quello di approvazione del bilancio di previsione;
 
RILEVATO che ai sensi del richiamato art.6 del D.Lgs nr.504/1993 in caso di non adozione della delibera di fissazione dell’aliquota entro il termine prefissato, trova applicazione l’aliquota del 4 per mille ferme restando le particolari disposizioni per gli Enti dissestati previsti al 5° comma dell’art.25 del D.L. 2 marzo 1989, nr.66, convertito nella Legge 24 aprile 1989, nr.144, e s.m.i.;
 
ESAMINATO il gettito delle entrate I.C.I. avuto nell’anno 2004 e fatte le dovute proiezioni;
 
RITENUTO necessario mantenere anche per il corrente anno l’aliquota al 5 (cinque) per mille per terreni e fabbricati, e di non modificare l’aliquota differenziata per gli insediamenti industriali che rimane fissata  al 7./..;
 
CONSIDERATO invece che i problemi di questa comunità sono legati a due fattori diversi e cioè le industrie presenti che  chiudono o trasferiscono altrove gli stabilimenti  e la continua riduzione ed invecchiamento  della popolazione con conseguente abbandono del centro storico;
 
VALUTATO necessario intervenire con misure agevolative nei confronti di nuovi insediamenti industriali o di giovani che intendono risiedere in questo paese;
 
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica e tecnica contabile ex art.49, c. 1, D.Lgvo 18.08.2000, nr. 267;
 
CON votazione unanime favorevole
D E L I B E R A
 
  1. Di confermare per l’anno 2005 le aliquote dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) che in questo Comune saranno applicate nella seguente misura:
 
-         Aliquota fissa del 5 per mille per terreni e fabbricati;
-         Aliquota fissa del 7 per mille per gli insediamenti industriali con esclusione di quelli artigiani. Le imprese artigiane dovranno essere iscritte nel relativo albo;
  1. di proporre al Consiglio Comunale per l’inserimento nel regolamento comunale relativo all’Imposta Comunale immobili” le seguenti misure agevolative:
·        esenzione totale dell’ICI per la durata di anni cinque per l’insediamento sul territorio  di nuovi opifici o per il recupero di quelli esistenti e non utilizzati che comportino un incremento occupazionale;
·        riduzione del 50% dell’imposta ICI per la durata di anni cinque a favore delle persone fisiche di età inferiore ad anni quaranta che, a partire dal 1 gennaio 2004, abbiano acquistato, costruito ex novo o ristrutturato un fabbricato destinandolo ad abitazione principale e per il quale sono state concesse le agevolazione per la prima casa;
·        riduzione del 50% dell’imposta ICI per anni cinque a favore di coloro che eseguono lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria con recupero di unità immobiliari situati in centro storico.
  1. Di stimare in base alle proiezioni ricavate dal tabulato inviato dal Concessionario della riscossione delle imposte e relativo agli introiti registrati nell’anno 2002 il gettito complessivo dell’imposta in € 670.000,00;
  2. Di proporre al Consiglio Comunale di non avvalersi della facoltà di concedere agevolazioni o riduzioni di legge;
  3. Di rimettere copia della presente al Concessionario della riscossione delle imposte per gli adempimenti di competenza.