IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 38 in data 17 marzo 2005, di conferma aliquote ICI relative al 2005 anche per il corrente esercizio;

 

VISTA la legge 23 ottobre 1992, n. 421, contenente la delega al Governo per l’istituzione della disciplina dell’Imposta Comunale sugli immobili;

 

VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, attuativo della delega;

 

VISTO L’art.49, comma 2 della legge n.488/1999, che differisce al 28 febbraio 2000 il termine previsto per deliberare le tariffe, le aliquote di imposta e le variazioni di reddito per i tributi locali e per i servizi locali relativamente al 2000;

 

ATTESO che ai sensi dell’art.54 del decreto legislativo 488/1999 i Comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici contestualmente all’approvazione del bilancio di previsione;

 

VISTO l’art. 3, comma 55 della legge richiamata n. 662/1996, che sostituisce l’art. 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e successive modificazioni ed integrazioni, relativo alle riduzioni e detrazioni dall’imposta;

 

RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 in data 30 marzo 2004, esecutiva, con la quale è stata determinata l’aliquota I.C.I. per il 2005, nella misura differenziata del 6 per mille per le abitazioni principali, e del 6,50 per mille per gli altri immobili;

 

DATO ATTO che la previsione di entrata per l’anno 2004 è stata quantificata in € 93.000, contro un accertamento del 2004 di € 102.471,55;

 

VERIFICATO l’andamento delle riscossioni;

 

ATTESO che non si rende necessario apportare variazioni alle aliquote deliberate per gli anni  dal 1997 al 2003;

 

RITENUTO di conseguenza di confermare l’aliquota, continuando ad avvalersi della descritta facoltà di diversificare l’aliquota come per il 2002 (come già fatto anche per il 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003), disponendo l’aliquota per l’anno 2004 nella misura del 6,00 per mille per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, e del 6,50 per mille per tutte le altre unità;

 

VISTO l’art. 3 del Regolamento per l’applicazione dell’ICI che stabilisce che << Sono assoggettati ad I.C.I. gli ex fabbricati rurali, o i fabbricati che hanno perduto la caratteristica di ruralità ubicati negli alpeggi che sono stati ristrutturati con idonea sistemazione del manto di copertura, delle solette e dei muri perimetrali, in possesso di almeno una di queste caratteristiche: serviti da strada carrozzabile, allacciamento all’acquedotto, allacciamento energia elettrica, allacciamento alla fognatura(ove esista l’obbligo in base il vigente regolamento comunale della fognatura. A detti immobili si applica comunque l’aliquota ridotta del quattro per mille>>;

 

 

DATO ATTO che sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’articolo 49 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, espressi dal Segretario Comunale anche quale Responsabile del servizio finanziario, ciascuno per la propria competenza;

 

Con voti favorevoli unanimi espressi in forma palese per alzata di mano,

 

D E L I B E R A

 

1.         Di confermare la determinazione dell’aliquota dell’Imposta comunale sugli Immobili per l’anno 2005:

·           nella misura del 6,00 (sei) per mille per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale;

·           nella misura del 6,50 (sei virgola cinquanta) per mille per tutti gli altri immobili.

·           Nella misura del 4,00 (quattro) per mille esclusivamente per gli ex fabbricati rurali, o i fabbricati che hanno perduto la caratteristica di ruralità ubicati negli alpeggi che sono stati ristrutturati con idonea sistemazione del manto di copertura, delle solette e dei muri perimetrali, in possesso di almeno una di queste caratteristiche: serviti da strada carrozzabile, allacciamento all’acquedotto, allacciamento energia elettrica, allacciamento alla fognatura(ove esista l’obbligo in base il vigente regolamento comunale della fognatura

 

2.         Di determinare in € 103,29 la detrazione per l’abitazione principale.

 

 

PARERE FAVOREVOLE

IL SEGRETARIO COMUNALE

LONGA FULVIO