COMUNE DI MODENA

 

Prot. Gen: 2005/ 3922 – FR 

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 

L’anno duemilacinque il giorno ventisette del mese di gennaio ( 27/01/2005 ) alle ore 16:30 nella Residenza Comunale di Modena, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei signori:

 

                                                                                                                                            PR.              AS.

 

 

         PIGHI Giorgio                                     Sindaco                     Presidente              SI              NO

         LUGLI Mario                                      Vice Sindaco             Assessore              SI              NO

         SITTA Daniele                                                                      Assessore              SI              NO

         QUERZÈ  Adriana                                                                Assessore              SI              NO

         MONTICELLI Gualtiero                                                      Assessore              SI              NO

         ORLANDO Giovanni Franco                                             Assessore              SI              NO

         ARLETTI Simona                                                                Assessore              SI              NO

         MALETTI Francesca                                                          Assessore              SI              NO

         BONACCINI Stefano                                                          Assessore              SI              NO

10        RAZZOLI Giorgio                                                                Assessore              SI              NO

11        MARINO Antonino                                                            Assessore              SI              NO

12        FRIERI Francesco Raphael                                                Assessore              SI              NO

13        ROMAGNOLI Elisa                                                             Assessore              SI              NO

 

 

                                                                                                           TOTALE N.         13                

 

 

Assenti giustificati: 

 

Assiste il Segretario Generale del Comune Pompeo Nuzzolo

 

Il Presidente pone in trattazione il seguente

 

 

OGGETTO n. 37

_____________________

 

determinazione delle aliquote e delle detrazioni ici per l’anno 2005



 

 
omissis 
 
 

D e l i b e r a

 
 
- di determinare per l’anno 2005 le aliquote ICI da applicare nel Comune di Modena, per le motivazioni descritte in premessa, nelle seguenti misure:
 
•          aliquota ridotta del 5,2 per mille da applicare a favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa residenti nel Comune, sulle unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale e relative pertinenze, così come individuate nella deliberazione consiliare n. 177/1999;
 
•          aliquota del 5,2 per mille a favore delle persone fisiche soggetti passivi, che danno in uso gratuito ai parenti in linea retta fino al 1° grado abitazioni e relative pertinenze, come regolamentato con deliberazione consiliare n. 15 del 26/2/2001;
 
•          aliquota ordinaria del 7 per mille da applicare a tutti gli altri immobili diversi da quelli previsti al punto precedente e fatti salvi quelli previsti nei punti successivi;
 
•          aliquota del 2 per mille a favore dei proprietari (o titolari di diritti reali di godimento, ai sensi dell’articolo 3 del Decreto Legislativo 504/92) che concedono in locazione a titolo di abitazione principale unità immobiliari classificate o classificabili nel gruppo A delle categorie catastali e relative pertinenze, alle condizioni definite dagli accordi locali di cui all’art. 2, comma 3, della Legge 431/1998;
 
•          aliquota del 9 per mille da applicare agli alloggi non locati da almeno 2 anni, specificando che:
 
*        per alloggi non locati devono intendersi gli alloggi non occupati o occupati ma privi di contratto di locazione registrato. Sono esclusi gli alloggi concessi in comodato o comunque utilizzati esclusivamente da parenti fino al 3° grado, che risultano ivi residenti; oppure occupati direttamente dal proprietario e l’uso sia comprovato dall’esistenza di adeguati consumi delle utenze domestiche, di cui deve essere intestatario, da certificare mediante apposita dichiarazione entro il 31/12 dell’anno di riferimento;
 
*        l’aliquota del 9 per mille va rapportata ai mesi dell’anno durante i quali l’alloggio risulta non locato ai sensi di quanto specificato nel precedente punto;
 
- di applicare aliquota pari a 0 (zero) limitatamente agli alloggi classificati o classificabili nella categoria catastale A e relative pertinenze concessi in locazione al Comune e all’ACER secondo i patti concordati previsti dalla Legge n. 431/98 (formula del 3 + 2), nell’ambito del progetto denominato Agenzia per la Casa, in corso di definizione;
 
- di considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che acquisiscono la residenza in Istituiti di Ricovero o Sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
 
- di stabilire che, ai fini dell’applicazione delle aliquote agevolate, i proprietari (o titolari di diritti reali di godimento, ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legislativo n. 504/92), che concedono in locazione unità immobiliari, classificate o classificabili nel gruppo A delle categorie catastali e relative pertinenze,  alle condizioni definite dagli accordi locali di cui all’art. 2, comma 3, della Legge 431/1998, devono presentare entro il 31/12/2005 apposita dichiarazione attestante la data di stipula e registrazione del relativo contratto di locazione;
 
- di determinare in € 103,29 la detrazione dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione, secondo le modalità indicate nell’art. 8, comma 2, del D.Lgs. n. 504/1992, così come sostituito dalla Legge n. 662/1996;
 
- di approvare e determinare l’ulteriore detrazione di € 51,65 per un totale di € 154,94 da applicare secondo le modalità sopra richiamate dell’articolo 8 del D.Lgs. n. 504/92 alla abitazione principale del soggetto passivo, qualora ricorrano congiuntamente tutte le sottoindicate condizioni:
 
•          reddito complessivo IRPEF del nucleo familiare riferito all’anno 2004, al netto della deduzione per l’abitazione principale, pari o inferiore agli importi sottoindicati, dando atto che nel nucleo familiare sono comprese tutte le persone residenti nella medesima abitazione, indipendentemente da vincoli di parentela e affinità:
 
*      1 componente          €    8.263,31    
*      2 componenti        €  12.911,42   
*      3 componenti        €  17.043,08   
*      4 componenti        €  20.141,82   
*     5  componenti         €  23.757,02   
 
Il reddito deve essere maggiorato di € 2.582,28  per ogni componente oltre il quinto.
 
•          i componenti del nucleo familiare devono possedere (a titolo di proprietà o altro diritto reale) nel territorio nazionale, oltre l’eventuale pertinenza individuata ai sensi del regolamento comunale, solo l’abitazione principale e semprechè la stessa sia catastalmente classificata o classificabile nelle categorie A2, A3, A4, A5 e A6;
 
•          i contribuenti che intendono usufruire dell’ulteriore detrazione devono presentare apposita dichiarazione, con validità annuale, con la quale attestano il possesso dei requisiti di cui sopra; la dichiarazione deve essere presentata al Comune al momento del pagamento dell’imposta, e comunque non oltre il 31 dicembre 2005;
 
- di applicare tali detrazioni anche alle unità immobiliari, appartenenti alle Cooperative Edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi Case Popolari, in conformità a quanto previsto dall’art. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 504/1992, così come sostituito dalla Legge n. 662/1996 e parimenti, come regolamentato con deliberazione consiliare n. 15 del 26/2/2001, agli alloggi dati in locazione dagli Istituti di Pubblica Assistenza e Beneficenza (IPAB) con canoni di affitto agevolati, pari od inferiori a quelli concordati ai sensi della Legge n. 431/1998;
 
- di dare atto che nel Bilancio per l’anno 2005 è prevista l’entrata complessiva di € 54.970.000,00 alla risorsa 1011010 “I.C.I. Imposta Comunale degli Immobili” e che l’ulteriore detrazione viene confermata,  nel rispetto dell’equilibrio di Bilancio;
 
- di dare atto che la presente deliberazione comunale concernente la determinazione delle aliquote e detrazioni dell’imposta comunale sugli immobili per l’anno 2005 sarà pubblicata per estratto nella Gazzetta Ufficiale Italiana;
 
- di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.