PER L'ANNO CORRENTE SI CONFERMA QUANTO GIA' DISPOSTO PER L'ANNO PRECEDENTE

L’anno duemiladieci il giorno quattro del mese di maggio alle ore 9,41 nei modi voluti dalle vigenti disposizioni, nella sala delle adunanze, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione di bilancio, per trattare gli argomenti di cui all’ordine del giorno diramato ai singoli consiglieri con avviso in data 21.4.2010  prot. N.20723

 

OGGETTO:

 

Adozione aliquote e detrazioni dell’Imposta Comunale sugli Immobili per l’anno 2010.

 

Atto nr. 76

 

N.

TIPOLOGIA

ALIQUOTA

DETRAZIONE

ESENZIONE

1

 

 

Abitazioni (categoria catastale A), ubicate nel capoluogo, non locate, per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione

da almeno due anni (dal 01.01.2008)

 

9 per mille

 

 

2

 

 

 

Abitazioni (categoria catastale A), ubicate nelle frazioni, non locate, senza utenze attivate e per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno due anni (dal 01.01.2008)

              

9 per mille

 

 

3

 

 

 

Unità immobiliari adibite ad "ABITAZIONE PRINCIPALE" (categorie catastali "A/1-A/8-A/9")

 

4,7 per mille

€ 103,29

 

 

4

 

Abitazioni concesse in uso gratuito a figli, genitori e nipoti (entro il secondo grado), che nelle stesse hanno stabilito la propria residenza (categorie catastali "A/1-A/8-A/9")

 

4,7 per mille

 

 

5

 

Unità immobiliari possedute in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risultino locate

 

4,7 per mille

€ 103,29

 

6

 

 

Pertinenze degli immobili su indicati ai nn. 3, 4, 5  anche se distintamente iscritte in catasto, purché comprese nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

4,7 per mille

 

 

 

 

 

 

 

 

7

 

Unità immobiliari adibite ad "ABITAZIONE PRINCIPALE" (categorie catastali da " A/2 “ a “A/7”)

 

 

 

ESENTI

 

8

 

 

Abitazioni concesse in uso gratuito a figli, genitori e nipoti (entro il secondo grado), che nelle stesse hanno stabilito la propria residenza (categorie catastali da " A/2 “ a “A/7”)

 

 

 

 

 

 

ESENTI

9

 

 

 

Abitazioni possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che abbiano acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse unità immobiliari risultino non locate e non abitate (categorie catastali da " A/2 “ a “A/7”)

 

 

 

 

 

 

ESENTI

10

 

Pertinenze degli immobili su indicati ai nn. 7, 8, 9 anche se distintamente iscritte in catasto, purché comprese nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

 

 

 

 

 

ESENTI

11

 

 

Abitazioni concesse in locazione a titolo di abitazione principale con contratto redatto in conformità ai contratti tipo promossi dal Comune di Fabriano (ai sensi dell'art. 2 commi 3-4 della legge 431 del 98) e regolarmente registrato ai sensi della legge 431/98. Il locatario deve avere la residenza anagrafica nell’abitazione.

 

2 per mille

 

 

12

 

 

Abitazioni locate con contratto di natura transitoria per le esigenze abitative degli studenti universitari, redatto in conformità ai contratti tipo promossi dal Comune di Fabriano (ai sensi dell'art. 5 comma 2 della legge n. 431/98) e regolarmente registrato ai sensi della legge 431/98

 

2 per mille

 

 

13

 

 

Abitazioni locate con contratto di natura transitoria, redatto in conformità ai contratti tipo promossi dal Comune di Fabriano (art. 5, comma 1, L. 431/98) e regolarmente registrato ai sensi della legge 431/98

 

2 per mille

 

 

14

 

 

Pertinenze degli immobili su indicati dal n. 11 al n. 13, anche se distintamente iscritte in catasto, purché comprese nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

 

2 per mille

 

 

15

 

Abitazioni ubicate nelle frazioni (categoria catastale A), che siano tenute a disposizione ed utilizzate in modo saltuario, purché arredate e con utenze attivate

 

 

7 per mille

 

 

16

 

 

 

Immobili ex rurali accatastati all’urbano che non siano abitazione principale, sue pertinenze, seconde case, immobili comunque non aventi requisito di abitabilità ricadenti nelle categorie catastali C/2, C/6

 

4 per mille

 

 

17

 

 

Aree edificabili

 

7 per mille

 

 

18

 

 

Tutte le altre fattispecie che non rientrano nei punti sopra indicati

 

7 per mille

 

 

 

2) di stabilire che:

 

A) Per l'applicazione delle aliquote sopra riportate ai nn. 4, 5 e dal n. 8 al n. 16, deve essere prodotta apposita autocertificazione, secondo modelli predisposti dal Comune, entro il termine per la presentazione della dichiarazione ICI, con effetto anche per gli anni successivi, qualora permangano i requisiti indicati, pena la mancata applicazione dell'aliquota agevolata ;

 

B) Il contribuente è obbligato a denunciare, entro il termine per la presentazione della dichiarazione I.C.I., il venir meno delle condizioni per l'applicazione delle aliquote agevolate, indicando la relativa decorrenza;

 

3) Di dare atto che le aliquote e le detrazioni I.C.I. determinate per l'anno 2010 sono adottate in conformità a quanto previsto nel Regolamento Comunale per la Disciplina dell'I.C.I. e dal D.Lgs. 504/92 e successive integrazioni e modificazioni;

 

4) Di disporre la pubblicazione di un estratto della presente sulla G.U. secondo quanto disposto dall’art.58, comma 4, D.Lgs.446/97 a cura dell’Ufficio Tributi;

 

5)  Di trasmettere una copia della presente all’Ufficio Tributi per gli adempimenti consequenziali.

 

Di rendere il presente atto IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000.